The Sun of the Faith di Taranatha




The Sun of the Faith di Taranatha (1575-1634) rappresenta il maggior contributo all’immaginazione letteraria tibetana della vita del Buddha del XVII secolo. Quest’opera comprende un resoconto narrativo della vita finale del Buddha sulla Terra, partendo dalla sua residenza nel cielo Tusita e concludendosi con la sua morte, la distribuzione delle sue reliquie e un breve resoconot dei primi due concilii. Il titolo completodell’opera è The Sun of Faith That Shines in One Hundred Directions: A Brief Account of the Acts of the Blessed Lord and Glorious Victor Shakyamuni, Lion of the Shakyas, King of the Shakyas, that is Delightful and Meaningful to Behold (Bcom ldan ’das dpal rgyal ba shakya thub pa shakya seng ge’i rgyal po gang de’i mdzad pa mdo tsam brjod pa mthong bas don ldan rab tu dga’ ba dang bcas pas dad pa’i nyin byed phyogs brgyar ’char ba). Occasionalmente si fa riferimento a quest’opera anche con il nome di The Hundred Acts (Mdzad brgya).

Taranatha iniziò a scrivere The Sun of the Faith l’estate del 1620, completandola per l’inverno dello stesso anno. Nonostante Taranatha descriva il suo lavoro come un “breve resoconto”, l’opera è uno dei più estesi trattati autonomi della vita finale del Buddha scritta al tempo in Tibet.

The Sun of the faith è composta da diverse sezioni. L’introduzione (128-136) consiste in molte brevi orientamenti all’opera in generale. Inizia con alcuni versi di supplica (128-129), seguiti da una breve prosa esplicativa delle intenzioni dell’autore (129-130). Quindi viene un sommario in versi della vita del Buddha (130-131), seguito da una lista numerata dei titoli dei capitoli che compongono l’opera (131-136). I versi e la lista formano un aiuto mnemonico per i lettori che si avventurano nel testo principale. I capitoli stessi sono, in qualche modo inusualmente, segnati da numero di capitolo e titolo (o argomento) all’inizio, invece che alla fine.

I centoventicinque capitoli che costituiscono il testo principale (136-471), coprono diversi periodi della vita del Buddha. La nascita del Buddha e la sua attività verso l’illuminazione, o meglio gli atti dall’uno al dieci nel sistema di dodici capitoli, costituiscono i capitoli 1-25 (131-183). La sua carriera di maestro occupa il centro dell’opera, andando dal capitolo 26 al 117 (183-444), e rappresenta approssimativamente l’80% della porzione narrariva del testo. La morte e la cremazione del Buddha, e la seguente distribuzione delle sue reliquie occupano i capitoli dal 118 al 120 (444-453). I capitoli finali (dal 121 al 125) concludono la narrazione con una discussione dei cosiddetti primi due concilii buddhisti (453-471). Taranatha conclude la porzione narrativa con un breve riassunto di sette storie sulla diffusione del Buddhismo durante e dopo la vita del Buddha (472-473). I versi conclusivi portano la storia ad un’aadeguata conclusione (473-474), dove Taranatha si sofferma su un colophon, offrendo alcuni pensieri sul processo di costruzione di una narrazione sul Buddha.

Questo testo è una delle fonti letterarie del progetto Life of the Buddha, di cui abbiamo parlato qui.

[Life of the Buddha Project]




Laura Silvestri

Liceo linguistico. Scienze della Comunicazione. Co-fondatrice di Myo Edizioni. Per l'etichetta gestisce l'intera parte grafica e le traduzioni.

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