La vita del Buddha interattiva




Nel Tibet centrale, nel famoso monastero tibetano Jonang, esistono degli affreschi che narrano la vita di Shakyamuni, di cui poco o niente è stato scritto. Risalgono alla prima decade de XVII secolo e sono fra i pochi dipinti integralmente conservati nel Tibet centrale. Ora, dopo un lavoro di 2 anni, diventano un progetto multimediale sulla vita della Buddha: the Life of the Buddha Project.




Il progetto Life of the Buddha (LOTB) affronta presenta e analizza per la prima volta i monumentali murales tibetani, la loro letteratura correlata – l’estesa produzione letteraria di Taranatha (1575-1634), fondatore dello stesso monastero – e le loro impostazioni architettoniche e storiche. Il progetto LOTB offre anche alle comunità accademiche e di apprendimento il primo strumento per ricercare e coinvolgere immagini, testi, architettura e storia come un tutto integrato e ricco di significati. Gli impatti del progetto per le scienze umane e lo studio del Buddismo sono duplici: il più grande studio ad oggi mai effettuato sulle narrazioni visive e testuali del Buddha in Tibet, e un nuovo strumento digitale per l’insegnamento sintetico e la ricerca di immagini e testi buddisti nel contesto tibetano.

Spesso il Buddhismo tibetano viene visto come un Buddhismo lamaista, dove la figura del Buddha è meno presente, o  addirittura assente. Il progetto LOTB ha come scopo anche quello di riportare in primo piano l’importanza centrale del Buddha all’interno del mondo culturale tibetano. In particolare, esamina come le immagini e i testi riguardanti Shakyamuni siano serviti da ampio principio organizzativo per la sede monastica di Taranatha a Jonang, nel Tibet occidentale.

© The Life of the Buddha Project

La narrativa di Taranatha era innovativa: egli utilizzò elementi poco conosciuti del Vinaya o la letteratura sulla condotta monastica, piuttosto che i successivi sutra Mahayana usati da quasi tutti gli altri scrittori tibetani. Quello di Jonang è quindi un raro e forse unico esempio di un murale riguardante la vita del Buddha esistente in Tibet tratto dalle fonti di Vinaya. L’enfasi di Taranatha su Shakyamuni come principio organizzativo centrale costituiva un “Programma sul Buddha”: un programma culturale costituito da una gran parte degli scritti e delle opere religiose di Taranatha. Questo programma offriva al monastero di Jonang un caché istituzionale che operava in due direzioni, una rivolta a sud verso l’India, che riflette la ben nota indofilia di Taranatha, l’altra che guarda a est verso la regione centrale tibetana di Ü, che riflette il tumulto politico del periodo.

Il sito web del progetto LOTB fornisce un’interfaccia multimediale per la visualizzazione interattiva, inclusa una rappresentazione a diverse scale, dei marker delle relazioni fra testo e immagini, e varie annotazioni. Fornisce così per la prima volta un’analisi trasversale fra la narrativa visuale (gli affreschi del Jonang), la narrativa testuale (The Sun of Faith di Taranatha) e le linee guida per la costruzione della narrativa visuale (Painting Manual) così come le iscrizioni sui dipinti e le fonti canoniche dell’autore. La piattaforma permette all’utente di scegliere il testo sia in tibetano che nella traslitterazione in inglese. Attraverso la ricerca di parole chiave, l’utente può anche identificare individui, e luoghi.

Il progetto è stato supportato dal Robert H. N. Ho Family Foundation Collaborative Research Fellowship in Buddhist Studies, dal Departmento di Studi Religiosi nel College of Arts and Sciences presso l’Università della Virginia, e dal Web Technologies Group dell’Information Technologies Services presso l’Università di Yale. I lavori sono stati diretti dal professore Andrew Quintman della Yale University, e Kurtis R. Schaeffer, autore di numerosi libri sul Buddhismo tibetano e professore e capo del Department of Religious Studies alla Università della Virginia.

Vai al sito principale del progetto

Di seguito un video di presentazione del progetto:




Laura Silvestri

Liceo linguistico. Scienze della Comunicazione. Co-fondatrice di Myo Edizioni. Per l'etichetta gestisce l'intera parte grafica e le traduzioni.

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